
Milano, centro nevralgico degli affitti brevi in Italia, ha recentemente inasprito le regole per garantire maggiore sicurezza e decoro urbano. La misura più discussa riguarda la rimozione dei sistemi di accesso non autorizzati: milano vieta i keybox (cassette di sicurezza per chiavi) installati su suolo pubblico, facciate o ringhiere. Questa decisione costringe i proprietari e i gestori a rivedere le proprie procedure di accesso, ma apre anche la strada a soluzioni di self check-in più moderne, sicure e soprattutto conformi alla legge.
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La ragione principale per cui l’uso indiscriminato dei keybox è stato interrotto risiede nel duplice impatto negativo che essi hanno sul contesto urbano. Da un lato, l’accumulo di queste cassette su elementi pubblici è percepito come un danno al decoro e all’immagine della città. Dall’altro, e questo è l’aspetto cruciale per i professionisti del settore, il keybox rappresenta una potenziale falla nel sistema di sicurezza.
L’utilizzo del keybox esterno, dove l’ospite recupera la chiave prima di identificarsi, crea un disallineamento tra il momento dell’accesso e l’adempimento dell’obbligo di comunicazione dei dati alla Questura (attraverso il Portale Alloggiati Web). Le autorità richiedono che la raccolta e l’invio dei dati avvenga entro 24 ore dall’arrivo (schedine alloggiati).
Se un ospite accede all’immobile senza aver precedentemente inviato i propri documenti d’identità, il gestore si espone al rischio di sanzioni. Il divieto imposto da milano vieta keybox è, in sostanza, un incentivo a digitalizzare e rendere più rigoroso il processo di verifica dell’identità.
Per mantenere il vantaggio del self check-in, ovvero l’autonomia e la flessibilità oraria, i gestori devono orientarsi verso la tecnologia che permette di controllare l’accesso da remoto, garantendo che l’ospite abbia compiuto tutti gli adempimenti burocratici richiesti.
La soluzione più professionale ed efficace sono le serrature intelligenti o smart locks. Questi sistemi eliminano completamente la necessità di chiavi fisiche esterne, funzionando tramite codici numerici temporanei, impronte digitali o app. I vantaggi rispetto al keybox tradizionale sono innegabili:
Per approfondire come funzionano questi dispositivi e i loro benefici, è utile consultare la guida sulle serrature intelligenti.
Il divieto dei keybox a Milano non riguarda solo la porta, ma l’intero processo di self check-in. È fondamentale che il sistema di accesso digitale sia integrato con la gestione documentale. Noi di Check-in Scan offriamo la piattaforma che risolve il problema della conformità, lavorando in sinergia con le serrature intelligenti.
Il nostro sistema assicura che il gestore rispetti l’obbligo di identificazione, indipendentemente dall’ora di arrivo dell’ospite:
In questo modo, anche se milano vieta keybox, il tuo self check-in continua a funzionare in modo fluido e, soprattutto, legale. Questo è il futuro dell’ospitalità professionale.
Se gestisci alloggi a Milano o in qualsiasi altra città con regolamenti stringenti, Check-in Scan è la tua garanzia di conformità e efficienza. Non limitarti a sostituire la serratura; digitalizza l’intero processo per offrire un’esperienza ospite impeccabile e per proteggere la tua attività.
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