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Registro portale degli alloggiati

Pubblicato il: 06/08/2024 Aggiornato il: 26/06/2026

Software per l’invio automatico dei dati servizio alloggiati web

Nel caso in cui tu possieda un alloggio turistico, devi sapere che l’articolo 109 del T.U.L.P.S. obbliga a tenere un registro degli ospiti e a inviarlo alla Questura competente. Prima dell’introduzione del portale web Alloggiati, i gestori delle strutture ricettive dovevano recarsi fisicamente presso la Questura per consegnare i registri cartacei o inviarli tramite raccomandata. In entrambi i casi veniva fornita una ricevuta di avvenuta consegna da parte della Polizia. Con l’arrivo del portale Alloggiati, è ora possibile effettuare la registrazione degli ospiti online direttamente presso la Polizia di Stato.
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Cos’è il portale web Alloggiati?

Il portale Alloggiati è la piattaforma online della Polizia di Stato dedicata alla comunicazione dei dati degli ospiti da parte di chi gestisce strutture ricettive. Prima della sua introduzione, i titolari degli alloggi turistici erano costretti a recarsi fisicamente in Questura per consegnare i registri cartacei, oppure a spedirli tramite raccomandata. In entrambi i casi la Polizia rilasciava una ricevuta cartacea come prova dell’avvenuta consegna.

Con l’arrivo del portale, tutto questo avviene online: si accede da browser, si compilano le schedine degli ospiti e si invia tutto in pochi minuti direttamente alla Questura competente. Un salto enorme rispetto alle code agli sportelli.

L’obbligo di comunicazione nasce dall’articolo 109 del Testo Unico delle Leggi di Pubblica Sicurezza (T.U.L.P.S.), un impianto normativo che nel tempo è stato aggiornato per adattarsi alla realtà digitale. Il Decreto del Ministero dell’Interno del 7 gennaio 2013 ha reso telematica la trasmissione delle schedine, mentre la Legge 110/2021 ha esteso l’obbligo anche ai privati che affittano occasionalmente tramite piattaforme come Airbnb o Booking.com.

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Cosa è cambiato nel 2025–2026: aggiornamenti che devi conoscere

Negli ultimi dodici mesi il quadro normativo si è fatto più stringente su tre fronti distinti. Ignorarli significa esporsi a sanzioni che si sommano tra loro.
Identificazione visiva obbligatoria (de visu). Una circolare ministeriale del novembre 2024 e una successiva sentenza del Consiglio di Stato del novembre 2025 hanno chiarito un punto che molti gestori sottovalutavano: trasmettere i dati al portale non è sufficiente. Prima di compilare la schedina, il gestore è tenuto a verificare di persona che l’ospite corrisponda al documento esibito. Questa verifica può avvenire fisicamente all’arrivo, in videochiamata in tempo reale o tramite sistemi di verifica biometrica attivati in loco. Il self check-in, senza alcun riscontro visivo, non è più considerato conforme alla normativa vigente.

Codice Identificativo Nazionale (CIN). Dal 2024 ogni unità immobiliare destinata ad affitti turistici deve essere registrata presso il Ministero del Turismo e dotata di un Codice Identificativo Nazionale, da esporre all’esterno dell’immobile e su tutti gli annunci online. Il CIN non sostituisce Alloggiati Web: sono due adempimenti separati che coesistono e devono essere rispettati entrambi.

Regolamento UE 2024/1028. Dal maggio 2026 le piattaforme di prenotazione online sono tenute a trasmettere mensilmente alle autorità nazionali i dati relativi a prenotazioni, ospiti e immobili. Gli annunci privi di codice di registrazione rischiano la rimozione. Anche questo regolamento si aggiunge agli obblighi italiani già esistenti, senza sostituirli.

Come registrarsi al portale web Alloggiati?

Le credenziali di accesso non si creano autonomamente online: vengono rilasciate dalla Questura della provincia in cui si trova la struttura. Questo è un dettaglio che crea spesso confusione: se sei residente a Milano ma il tuo appartamento è a Firenze, devi rivolgerti alla Questura di Firenze, non a quella di Milano.

Per completare la richiesta dovrai presentare:

  • Documento d’identità del titolare o gestore
  • Licenza di attività o ricevuta SUAP (a seconda del tipo di struttura)
  • Partita IVA
  • SCIA o codice struttura
  • Indirizzo PEC attivo per le comunicazioni ufficiali
  • CIN, se già ottenuto

La domanda può essere presentata di persona allo sportello, oppure inviata tramite PEC alla Questura competente con tutta la documentazione allegata. Nel 2026 l’invio via PEC è in genere la modalità più rapida. I tempi di risposta variano: di solito si va da qualche giorno fino a due o tre settimane, a seconda della Questura.
Una volta elaborata la richiesta, riceverai username, password provvisoria e codice struttura. Con queste informazioni potrai accedere al portale e iniziare a trasmettere le schedine.
Se hai dubbi sui documenti da portare o non puoi recarti di persona, ti consigliamo di contattare direttamente la tua Questura prima di muoverti: le procedure possono variare leggermente da provincia a provincia.

Come effettuare la registrazione degli ospiti sul portale Alloggiati?

Passo 1 – Verifica visiva dell’identità

Prima ancora di aprire il portale, devi accertarti che la persona di fronte a te corrisponda al documento che ti sta mostrando. Questo controllo — in presenza, in videochiamata o tramite sistema biometrico — è oggi un requisito di legge autonomo rispetto alla compilazione della schedina. Non saltarlo.

Passo 2 – Raccogli i dati del documento

Per ogni ospite devi raccogliere le seguenti informazioni:

  • Tipo di documento e numero
  • Luogo di rilascio
  • Nome e cognome
  • Sesso
  • Data di nascita
  • Luogo di nascita
  • Cittadinanza
  • Data di arrivo
  • Data prevista di partenza

Per i nuclei familiari con minori, occorre indicare anche il rapporto di parentela con l’adulto accompagnatore. Attenzione: è vietato per legge fotografare o fotocopiare i documenti d’identità degli ospiti, ai sensi del Regolamento GDPR (UE) 2016/679.

Passo 3 – Accedi al portale

Collegati a alloggiatiweb.poliziadistato.it, inserisci le tue credenziali (username e password) e completa l’autenticazione con il codice OTP monouso. Una volta dentro troverai l’area di lavoro da cui gestire tutte le comunicazioni.

Passo 4 – Compila la schedina alloggiati

Dal menu principale seleziona l’opzione “Presentare alloggio”. Il portale distingue tre tipologie di ospite in base alla composizione del gruppo:

  • Ospite singolo: persona che arriva da sola. Si compila una schedina individuale.
  • Capo famiglia: adulto di riferimento di un nucleo familiare. Gli altri componenti — inclusi i minori — vengono collegati alla sua schedina.
  • Capo gruppo: persona di riferimento di un gruppo (di lavoro, amici, ecc.). Gli altri membri del gruppo vengono inseriti come soggetti collegati.

Compila tutti i campi richiesti con i dati raccolti nel passo 2 e verifica che non ci siano errori prima di procedere.

Passo 5 – Invia entro i termini

Questo è il passaggio più delicato dal punto di vista sanzionatorio. I tempi variano in base alla durata del soggiorno:

  • Soggiorno di più notti: la comunicazione va inviata entro 24 ore dall’arrivo dell’ospite.
  • Soggiorno inferiore alle 24 ore: la comunicazione va inviata entro 6 ore dall’inizio della locazione.

Non avvicinarti al limite: registra appena completata l’identificazione dell’ospite. I controlli nel 2026 si concentrano proprio sulle trasmissioni in ritardo.
Un caso particolare: se l’ospite si ferma 30 giorni o più, la registrazione su Alloggiati Web viene sostituita dalla registrazione del contratto di locazione presso l’Agenzia delle Entrate.

Passo 6 – Conserva la ricevuta

Al termine dell’invio il portale genera automaticamente una ricevuta con codice univoco che certifica l’avvenuta trasmissione. Questa ricevuta è la tua prova in caso di controllo: conservala per almeno 5 anni, in formato digitale o cartaceo.

Cosa succede se non effettui la registrazione sul portale web Alloggiati?

Non registrare gli ospiti non è una mancanza amministrativa: è un reato. L’articolo 109 del T.U.L.P.S. lo prevede espressamente, con conseguenze che vanno dall’ammenda fino a 206 euro all’arresto fino a tre mesi, con possibilità di estinguersi tramite oblazione. La Corte di Cassazione ha più volte confermato la natura penale di questa violazione.
A queste sanzioni si aggiungono quelle per gli altri adempimenti connessi — comunicazioni ISTAT, imposta di soggiorno, mancata esposizione del CIN — che possono cumularsi sulla stessa prenotazione. Nel 2026 i principali comuni italiani hanno intensificato i controlli, con importi medi che partono da 300 euro per ospite non comunicato.
Ignorare questi obblighi, insomma, costa molto di più che rispettarli.

Cosa fare se il portale web Alloggiati non funziona?

Capita che il portale sia temporaneamente irraggiungibile per manutenzione o problemi tecnici. In questo caso non puoi semplicemente aspettare: devi inviare la comunicazione tramite posta elettronica certificata (PEC) alla Questura di competenza.
Il messaggio PEC deve avere nell’oggetto la dicitura: “Ospiti del giorno GG/MM/AAAA”, seguita dal nome della struttura e dal tuo numero utente. Nel corpo del messaggio spiega brevemente il motivo tecnico che ha impedito l’accesso al portale e inserisci tutti i dati degli ospiti nel formato richiesto.
Tieni sempre aggiornato e attivo il tuo indirizzo PEC: è l’unica alternativa valida al portale in caso di disservizi.

Automatizza la registrazione degli ospiti con il portale Alloggiati

Con Check-in Scan puoi automatizzare l’invio delle schedine alloggiati grazie all’integrazione diretta con la Polizia di Stato. Dimentica le comunicazioni manuali e semplifica l’intero processo. Check-in Scan ti consente di ottimizzare i tempi e ridurre lo stress burocratico, inviando automaticamente i dati richiesti dalla normativa vigente.

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