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La soluzione per gestire calendari e prenotazioni con Check-in Scan

La gestione della tassa di soggiorno è uno di quegli aspetti che quasi nessun host ama affrontare, ma che tutti sono tenuti a rispettare. Per anni, la difficoltà non è stata solo calcolare correttamente l’importo dovuto da ogni ospite, ma anche spiegarlo, riscuoterlo e registrarlo senza errori. Check-in Scan semplificava già la parte del calcolo; ora fa un passo avanti e consente anche di riscuotere la tassa di soggiorno in modo semplice e integrato nel flusso del check-in.

Il problema: calcoli complessi, riscossioni scomode e rischio di errori

Chi gestisce alloggi turistici sa bene che la tassa di soggiorno non è un importo unico e fisso. Dipende da diversi fattori: comune o regione, tipologia di struttura, numero di notti, numero di ospiti, età (adulti, bambini, esenti), stagionalità, ecc. Questo genera alcune difficoltà ricorrenti:

  • Calcolo manuale complesso: dover consultare tabelle, regolamenti locali o promemoria per ogni prenotazione.
  • Incertezza normativa: timore di riscuotere meno del dovuto (e dover compensare la differenza) o di chiedere troppo (e creare conflitti con gli ospiti).
  • Riscossione “scomoda” al check-in: spiegare il motivo del pagamento, sommare l’importo sul momento e gestire contanti o versamenti separati.
  • Mancanza di tracciabilità: registri sparsi, fogli di calcolo o appunti manuali, senza un controllo centralizzato.

Il risultato è un processo lento, soggetto a errori e fonte di frizione sia per l’host sia per l’ospite.

Il primo passo: calcolo automatico della tassa di soggiorno

Per ridurre questa complessità, Check-in Scan ha introdotto la funzione di calcolo automatico delle tasse di soggiorno. Il sistema tiene conto delle informazioni della prenotazione (ubicazione della struttura, tipologia, numero di ospiti, età, ecc.) e calcola in modo automatico l’importo dovuto secondo la normativa vigente.

Questo ha permesso agli host di dimenticare formule e tabelle, evitando errori di calcolo e garantendo la conformità alle regole del Comune in cui si trova la struttura. Tuttavia, restava da risolvere un aspetto chiave: il momento e la modalità di riscossione della tassa.

L’evoluzione naturale: dal calcolo alla riscossione integrata

Il passo successivo era evidente: non solo aiutare nel calcolo, ma anche gestire la riscossione della tassa di soggiorno direttamente nel flusso di check-in. Questa è la grande novità: ora, oltre a mostrare all’ospite l’importo corretto, Check-in Scan permette che tale importo venga pagato direttamente online durante la procedura di registrazione.

In questo modo, un processo manuale e frammentato si trasforma in un’esperienza digitale fluida, in cui l’ospite:

  • Vede in modo trasparente quanto deve pagare per la tassa di soggiorno.
  • Può saldare l’importo online, senza ritardi o pagamenti in contanti all’arrivo.
  • Riceve tutti i dettagli integrati nello stesso flusso di check-in, insieme alle informazioni sul soggiorno.

Vantaggi della riscossione della tassa di soggiorno con Check-in Scan

1. Meno attriti con l’ospite

Includendo la riscossione della tassa di soggiorno nel check-in online, l’ospite comprende fin da subito cosa paga e perché. Questo riduce discussioni al momento dell’arrivo, sorprese e sensazioni di “costo extra” inatteso.

2. Risparmio di tempo alla reception

Quando l’ospite arriva, la tassa è già calcolata e pagata. Non è più necessario fare conti manuali o gestire il contante. Il processo di accoglienza diventa più rapido e professionale.

3. Meno errori e dimenticanze

Il sistema calcola automaticamente e registra il pagamento, eliminando il rischio di dimenticare una riscossione, commettere errori di somma o non avere una traccia chiara per la contabilità o per eventuali controlli.

4. Tracciabilità e registro centralizzato

Ogni calcolo e pagamento restano associati alla prenotazione all’interno di Check-in Scan. Questo semplifica la consultazione successiva, la preparazione dei rendiconti e il rispetto degli obblighi verso l’amministrazione o il consulente fiscale.

5. Un’esperienza più professionale e automatizzata

Integrare il pagamento della tassa di soggiorno nel flusso digitale del check-in rafforza l’immagine di una struttura moderna, trasparente e conforme alle normative. Allo stesso tempo, aiuta l’host ad automatizzare una delle operazioni più complesse e ripetitive.

Come integrare questa funzione nella tua operatività quotidiana

La nuova funzione di riscossione della tassa di soggiorno è pensata per semplificare, non complicare, la tua operatività. Se già utilizzi Check-in Scan per la registrazione degli ospiti, l’invio dei dati alle autorità o il calcolo delle tasse, integrare anche la riscossione è il passo più naturale:

  • L’ospite riceve il link per il check-in online.
  • Inserisce i propri dati e quelli dei compagni di viaggio.
  • Il sistema calcola automaticamente la tassa di soggiorno in base alla normativa applicabile.
  • L’ospite paga la tassa all’interno dello stesso flusso, in modo comodo e sicuro.
  • Come host, visualizzi prenotazione, check-in e pagamento della tassa in un unico pannello.

In questo modo, passi da un modello manuale, frammentato e soggetto a errori a una gestione centralizzata e automatizzata, in cui la tassa di soggiorno smette di essere un problema e diventa un semplice passaggio, completamente integrato nella tua operatività.

Una preoccupazione in meno nella tua giornata

Prima, Check-in Scan ti aiutava a calcolare correttamente la tassa di soggiorno. Ora ti permette anche di riscossarla in modo semplice, trasparente e automatizzato. Questo significa meno lavoro amministrativo, meno conflitti con gli ospiti e più sicurezza nel rispetto della normativa.

Se vuoi dire addio a fogli di calcolo, appunti sparsi e incassi in contanti, la nuova funzione di riscossione integrata della tassa di soggiorno in Check-in Scan può essere l’elemento che mancava per rendere ancora più professionale la gestione della tua struttura.

Nota specifica per l’Italia

In Italia, la tassa di soggiorno (imposta o contributo di soggiorno) è disciplinata dall’articolo 4 del Decreto Legislativo 14 marzo 2011, n. 23, che consente ai comuni capoluogo di provincia, alle unioni di comuni e ai comuni turistici o città d’arte di istituire questo tributo a carico degli ospiti che soggiornano nelle strutture ricettive del territorio.

Ogni comune stabilisce autonomamente importi, esenzioni, periodi di applicazione e scadenze per dichiarazione e versamento. I gestori delle strutture ricettive sono tenuti a riscuotere la tassa dagli ospiti, registrarla secondo le modalità previste (spesso tramite portali telematici comunali) e versarla entro i termini stabiliti dal regolamento locale, con possibili sanzioni in caso di mancato adempimento.

Digitalizzare il calcolo e la riscossione della tassa, come avviene con Check-in Scan, aiuta gli host a rispettare in modo più semplice e tracciabile questi obblighi, riducendo il rischio di errori nei conteggi, nei registri e nei versamenti dovuti ai comuni.

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